Come cambia la professione del sorriso

"Un giorno senza sorriso è un giorno perso”. La celebre citazione di Charlie Chaplin è tra le preferite di Simone Marzolini, dentista specializzato in tecniche di nuova generazione combinando il mestiere tradizionale alle nuove tecnologie. Classe 1982, dopo la laurea in Odontoiatria e Protesi dentale all’Università degli Studi di Parma sceglie un master in Protesi e Implantoprotesi con tecnologie avanzate all’Università di Bologna. Dal 2008 pratica insieme al padre Stefano negli studi di Piacenza e Castelleone, aperti circa trent’anni fa.
Professione dentista: come mai questa scelta?
«Essendo figlio d’arte, conoscevo la professione e sapevo mi sarebbe piaciuta, soprattutto per gli aspetti più pratici e manuali. L’esperienza di formazione è stata molto positiva, sia all’università sia durante il master: ho avuto la fortuna di trovare docenti seri e competenti. Ho scelto di specializzarmi in protesi dentaria perché è l’aspetto che più mi affascina: la possibilità di restituire al paziente una buona masticazione - quindi una buona qualità di vita - e una buona estetica è uno degli aspetti che più mi dà soddisfazione».
«Essendo figlio d’arte, conoscevo la professione e sapevo mi sarebbe piaciuta, soprattutto per gli aspetti più pratici e manuali. L’esperienza di formazione è stata molto positiva, sia all’università sia durante il master: ho avuto la fortuna di trovare docenti seri e competenti. Ho scelto di specializzarmi in protesi dentaria perché è l’aspetto che più mi affascina: la possibilità di restituire al paziente una buona masticazione - quindi una buona qualità di vita - e una buona estetica è uno degli aspetti che più mi dà soddisfazione».
Implantologia: come si è evoluta e come è stato possibile integrare tecniche tradizionali e nuove tecnologie?
«Rispetto a vent’anni fa ci sono stati enormi progressi, sia nelle procedure sia nella qualità del prodotto. Oggi abbiamo a disposizione tecnologie avanzate e molto più affidabili, che permettono di lavorare con tempi di guarigione ridotti e risultati migliori, sia dal punto di vista tecnico sia estetico. Questo dipende in parte dai materiali, oggi lavoriamo con prodotti nettamente superiori al passato, ma il grosso cambiamento è arrivato con le tecnologie di nuova generazione, che hanno rivoluzionato le modalità di studio e intervento...
«Rispetto a vent’anni fa ci sono stati enormi progressi, sia nelle procedure sia nella qualità del prodotto. Oggi abbiamo a disposizione tecnologie avanzate e molto più affidabili, che permettono di lavorare con tempi di guarigione ridotti e risultati migliori, sia dal punto di vista tecnico sia estetico. Questo dipende in parte dai materiali, oggi lavoriamo con prodotti nettamente superiori al passato, ma il grosso cambiamento è arrivato con le tecnologie di nuova generazione, che hanno rivoluzionato le modalità di studio e intervento...
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