Un esordio davvero... shock

Margherita Lombardi, giovane farmacista, ha iniziato a lavorare presso la farmacia di famiglia a Spinadesco a inizio 2020, trovandosi subito in prima linea ad affrontare l’emergenza sanitaria.
Quale è stato il suo percorso di studi?
Mi sono iscritta all’Università di Pavia nel 2014. Quell’anno la facoltà di farmacia prevedeva il test di ingresso e dunque ho deciso di tentare il test a Pavia, Milano, Modena e Roma (ero attratta dal fatto che qui la facoltà fosse interamente condotta in lingua inglese e si dà il caso che io mi fossi appena diplomata al liceo linguistico). Alla fine, sono riuscita ad entrare in tutte le facoltà ma ho deciso Pavia per due ragioni: mia mamma 30 prima aveva frequentato e si era laureata in farmacia presso l’Università di Pavia e quindi mi piaceva l’idea di rivivere in un certo senso gli anni universitari che mia mamma mi ha fatta rivivere raccontandomene fin da quando ero bambina, e in secondo luogo mi attirava molto Pavia come città: piccola e vivibile come la mia Cremona ma nello stesso tempo multiculturale e piena di opportunità come le grandi città, grazie alla presenza dei tanti studenti provenienti da tutto il Mondo. Non mi sono mai pentita di questa scelta e infatti ho sempre cercato di bilanciare gli impegni universitari, le amicizie e le tante iniziative utili alla mia crescita personale. Mi sono laureata il 15 ottobre 2019 e sono diventata ufficialmente farmacista nel dicembre 2019, dopo aver svolto l’ultima sessione che si può definire ‘normale’ dell’esame di stato, in epoca pre covid...
Mi sono iscritta all’Università di Pavia nel 2014. Quell’anno la facoltà di farmacia prevedeva il test di ingresso e dunque ho deciso di tentare il test a Pavia, Milano, Modena e Roma (ero attratta dal fatto che qui la facoltà fosse interamente condotta in lingua inglese e si dà il caso che io mi fossi appena diplomata al liceo linguistico). Alla fine, sono riuscita ad entrare in tutte le facoltà ma ho deciso Pavia per due ragioni: mia mamma 30 prima aveva frequentato e si era laureata in farmacia presso l’Università di Pavia e quindi mi piaceva l’idea di rivivere in un certo senso gli anni universitari che mia mamma mi ha fatta rivivere raccontandomene fin da quando ero bambina, e in secondo luogo mi attirava molto Pavia come città: piccola e vivibile come la mia Cremona ma nello stesso tempo multiculturale e piena di opportunità come le grandi città, grazie alla presenza dei tanti studenti provenienti da tutto il Mondo. Non mi sono mai pentita di questa scelta e infatti ho sempre cercato di bilanciare gli impegni universitari, le amicizie e le tante iniziative utili alla mia crescita personale. Mi sono laureata il 15 ottobre 2019 e sono diventata ufficialmente farmacista nel dicembre 2019, dopo aver svolto l’ultima sessione che si può definire ‘normale’ dell’esame di stato, in epoca pre covid...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI’ 3 DICEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
