Dalle baraccopoli ai grattacieli

Da Pescarolo ed Uniti all’Etiopia, passando per Piacenza, Milano e l’Olanda, e ritorno. E’ la storia di Michele Bassi, giovane architetto di 28 anni che ha deciso di tornare a casa per esercitare la libera professione.
Qual è stato il suo percorso di studi prima e lavorativo poi?
Dopo il diploma al Liceo ‘Aselli’ mi sono laureato in architettura alla Triennale al Politecnico di Milano, ma ho studiato al polo di Piacenza. Dopo la laurea cercavo un’esperienza all’estero e ho studiato a Delft, in Olanda. A quel punto ho lavorato per 5 mesi a Milano in uno studio che si occupa di interni e poi altri 7 ancora in Olanda, questa volta a Rotterdam. Infine, dopo il riconoscimento del titolo accademico olandese qui in Italia, ho deciso di tornare a Cremona: oggi collaboro con mio padre che è geometra e svolgo la libera professione, che era la mia idea iniziale quando ho iniziato l’università...
Qual è stato il suo percorso di studi prima e lavorativo poi?
Dopo il diploma al Liceo ‘Aselli’ mi sono laureato in architettura alla Triennale al Politecnico di Milano, ma ho studiato al polo di Piacenza. Dopo la laurea cercavo un’esperienza all’estero e ho studiato a Delft, in Olanda. A quel punto ho lavorato per 5 mesi a Milano in uno studio che si occupa di interni e poi altri 7 ancora in Olanda, questa volta a Rotterdam. Infine, dopo il riconoscimento del titolo accademico olandese qui in Italia, ho deciso di tornare a Cremona: oggi collaboro con mio padre che è geometra e svolgo la libera professione, che era la mia idea iniziale quando ho iniziato l’università...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI’ 15 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
