«Due traguardi raggiunti»

9 OTT 20
Ultimo aggiornamento: 17:20 | 16 MAG 25
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Dopo i mesi più duri dell’emergenza che ha visto il comparto della sanità in prima linea nella lotta al coronavirus, sono stati raggiunti due importanti risultati: la firma del contratto della sanità privata e la legge sulle aggressioni agli operatori. Due battaglie vinte anche e soprattutto grazie all’impegno del sindacato, come illustra Angelo Bonvissuto, Segretario Generale della Uil Flp di Cremona.
Partiamo dal contratto: come si è arrivati a questa firma?
Arriva a conclusione un percorso lungo 14 anni, per il riconoscimento dei giusti diritti ai lavoratori della sanità privata. Ora attendiamo la firma vera e propria, che dovrebbe arrivare in questi giorni. A giugno 2020 era stata raggiunta una preintesa con l’impegno di una firma che avrebbe dovuto essere apposta a fine luglio. Noi abbiamo sottoposto la proposta ai lavoratori e fatto la nostra parte, mentre la parte datoriale si è tirata indietro. Così già ad agosto hanno preso il via le iniziative sindacali: un flash mob a Roma, poi un presidio davanti ad alcune Prefetture, tra cui quella di Cremona, e infine la manifestazione del 16 settembre davanti al San Camillo, sempre in città, scelto in quanto capofila delle strutture private nel cremonese. Si tratta di un settore centrale nell’erogazione delle prestazioni sanitarie, specialmente in Lombardia dove coesistono il sistema pubblico e quello privato convenzionato...
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