All’università dei “costruttori”

28 MAG 20
Ultimo aggiornamento: 19:1416 MAG 25
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Il numero degli ingegneri iscritti all’Albo aumenta anche quest’anno, ma solo grazie alle donne. In calo invece le iscrizioni dei professionisti maschi. La svolta di genere è stata puntualmente intercettata dall’ultima ricognizione condotta dal centro studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e puntualmente analizzata sotto il profilo numerico. La polarizzazione dell’albo verso il settore civile ed ambientale (quello che al momento concede le maggiori riserve agli iscritti), è testimoniata dalla percentuale degli iscritti alla sezione ‘A’ con un titolo di laurea magistrale: ben 71%. La Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di iscritti, oltre trentamila. Un caso che conferma queste statistiche è quello offerto dalla cremasca Giulia Vergine.
Dottoressa, cogliamo l’occasione per raccogliere una testimonianza sul ciclo di laurea a ciclo unico in ingegneria edile e architettura.
È un corso non molto conosciuto, con sedi a Pavia e Lecco. L’età media degli insegnanti è piuttosto giovane: si tratta di docenti nati più o meno negli anni Sessanta. Alla fine dei cinque anni si possono sostenere gli esami per ciascun albo. Nel caso di entrambe le abilitazioni l’architetto-ingegnere è in grado di eseguire i calcoli strutturali, diventando una figura autonoma, capace di fondere la cultura del disegno con la concretezza dei calcoli...
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