In campo solo per le emergenze

C’è chi in questa emergenza sanitaria ha continuato a pensare alla salute dei nostri animali, come i medici veterinari. Che fossero grandi o piccoli, da allevamento o da compagnia, hanno continuato a prendersi cura di loro pur tra mille difficoltà, come spiegano le dottoresse Nicoletta Colombo e Laura Mori, rispettivamente presidente e segretario del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei veterinari di Cremona. La prima si occupa prevalentemente di grandi animali e allevamenti, la seconda di animali da compagnia e di medicina comportamentale.
Come è cambiata la professione in questi mesi di emergenza sanitaria?
Colombo: Riguardo i grossi animali, onestamente, non è cambiato molto, anche se si sono diradate le visite. Si sono dovute dilazionare le visite, cercando di muoversi con le dovute cautele: le cose non basilari che non avevano una scadenza ferrea venivano posticipate. Tutto ciò che non era un’emergenza, diciamo le visite routinarie, è stato posticipato, anche se si cercava di far combaciare l’uscita per un’urgenza con anche altre prestazioni...
Colombo: Riguardo i grossi animali, onestamente, non è cambiato molto, anche se si sono diradate le visite. Si sono dovute dilazionare le visite, cercando di muoversi con le dovute cautele: le cose non basilari che non avevano una scadenza ferrea venivano posticipate. Tutto ciò che non era un’emergenza, diciamo le visite routinarie, è stato posticipato, anche se si cercava di far combaciare l’uscita per un’urgenza con anche altre prestazioni...
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