Università Cattolica, ora la ricerca si fa al caseificio

Un vero e proprio minicaseificio in grado di produrre un’ampia gamma di trasformati lattiero-caseari. È l’attrezzatura che è venuta ad arricchire la strumentazione di ricerca del Centro ricerche biotecnologiche (Crb) dell’Università Cattolica di Cremona.
Un’acquisizione effettuata nell’ambito del Progetto CRAFT – promosso dall’Ateneo cremonese e finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia – ed è finalizzata a scopi di ricerca scientifica applicata e a sperimentazioni alle quali possono accedere le aziende che collaborano con il network Cremona Food-Lab-CRAFT.
La macchina è concretamente un caseificio in miniatura, la cui regolazione avviene attraverso un software con data log. Può essere corredato di numerosi accessori: attualmente al Crb sono presenti un carrello di scarico cagliata e forme per formaggi freschi...
Un’acquisizione effettuata nell’ambito del Progetto CRAFT – promosso dall’Ateneo cremonese e finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia – ed è finalizzata a scopi di ricerca scientifica applicata e a sperimentazioni alle quali possono accedere le aziende che collaborano con il network Cremona Food-Lab-CRAFT.
La macchina è concretamente un caseificio in miniatura, la cui regolazione avviene attraverso un software con data log. Può essere corredato di numerosi accessori: attualmente al Crb sono presenti un carrello di scarico cagliata e forme per formaggi freschi...
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