La ceramica prende vita

In un suggestivo angolo di Madignano, piccolo comune alle porte di Crema, Manuele Parati ha creato, dal nulla, un laboratorio artigiano nel quale regala vita ad oggetti di ceramica. Unici, perché ognuno è diverso dall’altro: «Il mio percorso inizia nelle aule del liceo artistico Munari di Crema. Nella mia testa vi è sempre stato il desiderio di diventare un artista scultore. È sempre stata forte la passione per la materia. Non avevo artisti in famiglia: mio padre era operaio, mamma casalinga. L’obiettivo era trovare la cifra artistica, creare una mia identità».
Dove ha trovato l’ispirazione?
Partiamo da lontano. Tra il 2003 ed il 2007 ho frequentato l’Accademia di Brera, a Milano. Tutto andava per il verso giusto: i lavori venivano apprezzati, le mie motivazioni erano forti. Nell’ultimo anno sono entrato in una crisi mistica. Mi era diventato pesante andare a Milano, avevo la sensazione imparare poco o nulla. Ho mollato tutto a quattro esami dalla fine. Sono tornato a Crema ed ho iniziato a cercare un lavoro...
Partiamo da lontano. Tra il 2003 ed il 2007 ho frequentato l’Accademia di Brera, a Milano. Tutto andava per il verso giusto: i lavori venivano apprezzati, le mie motivazioni erano forti. Nell’ultimo anno sono entrato in una crisi mistica. Mi era diventato pesante andare a Milano, avevo la sensazione imparare poco o nulla. Ho mollato tutto a quattro esami dalla fine. Sono tornato a Crema ed ho iniziato a cercare un lavoro...
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