Quando la terra è impressa nel Dna

29 OTT 19
Ultimo aggiornamento: 19:02 | 16 MAG 25
Immagine di Quando la terra è impressa nel Dna
Andrea Simonelli è iscritto nell’albo dei praticanti periti agrari, in attesa di concludere il proprio tirocinio: «Ho conseguito il diploma presso l’Istituto agrario Stanga, terminando gli studi nel 2017 – afferma il ventunenne cremasco -. Nella stessa estate avevo iniziato ad interessarmi alle perizie grandine, per stimare i danni da avversità atmosferiche. Avevo cercato di capire se potesse interessarmi e se, in un futuro prossimo, ne avrei potuto farlo diventare una professione».
Verso che cosa si è indirizzato al termine degli studi superiori?
Mi sono iscritto all’Università, a Milano, e sto studiando per diventare un agronomo. Ora sono al secondo anno. La passione per la terra ce l’ho da sempre, si può dire sia una questione di famiglia. Mio padre è titolare di una azienda agricola ad Offanengo. Ci occupiamo di bovini da ingrasso, zucche e suini ed altre cose. Sono sempre stato molto portato per l’economia, la matematica, la statistica. Tanto è vero che una mia insegnante delle superiori mi aveva consigliato di proseguire gli studi iscrivendomi alla facoltà di Economia e commercio...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 31 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT