Il lavoro di... cittadinanza!

Può esistere un reddito in assenza di lavoro? Chi lo sa, magari in un futuro potrà anche succedere, quel che sappiamo per certo è che, attualmente, le due cose sembrano destinate ad andare avanti insieme ancora per molto tempo. Si perché se l’introduzione del Reddito di Cittadinanza ipotizza la separazione tra lavoro e reddito, è anche evidente che tale approccio può riguardare solamente un numero ridotto di persone ed in condizioni di fragilità tale da non poter pensare di trovare una occupazione. Per altro già nella modalità di distribuzione del Reddito di Cittadinanza è richiesto ai beneficiari che, invece, sono nelle condizioni di poterlo fare, di impegnarsi un misure di politica attiva del lavoro. E d’altra parte parebbe difficile immaginare una soluzione diversa, sia per l’evidente, e deprecabile, ritorno ad un approccio iper-assistenziale, che per la improbabile sostenibilità a medio termine, che per una diffusa contrarietà da parte dell’opinione pubblica...
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