L’edilizia in emergenza

2 APR 19
Ultimo aggiornamento: 18:5316 MAG 25
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«La manifestazione dello scorso 15 marzo a Roma era programmata da tempo. Considerando che il nostro settore è difficile da mobilitare, perché frammentato, è stato un successo. Abbiamo poche grandi imprese, con una media di quattro dipendenti. Siamo molto soddisfatti della partecipazione». A parlare è Roberto Botto, segretario generale della Feneal (Federazione Nazionale Lavoratori Edili Affini e del Legno)  Uil per le province di Cremona e Mantova. Il 15 marzo migliaia di lavoratrici e lavoratori delle costruzioni si sono ritrovati in Piazza del Popolo a Roma, in occasione dello sciopero generale di tutti i comparti del settore (edilizia, cemento, lapidei, legno arredo, laterizi): «Il settore dell’edilizia – continua Botto – in Italia, oggi, ristagna più che negli altri paesi europei: non si muove e soprattutto non cresce. La manifestazione è stata organizzata con l’obiettivo di sensibilizzare il Governo. Vogliamo sia maggiormente incisivo sulle grandi opere e sulle infrastrutture. È fondamentale che il settore si rilanci»...
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