Infermieri, questi sconosciuti: in Lombardia ne mancano 5mila. E ora arriverà la mannaia di "Quota 100" e "Opzione donna"

«Lo scorso 2 marzo abbiamo programmato l’assemblea annuale. Tra le varie novità vi è stato l’aumento della quota di iscrizione di dieci euro. Siamo consapevoli sia una scelta impopolare, ma è stata inevitabile». Enrico Marsella, presidente dell’Ordine delle professioni Infermieristiche di Cremona, analizza a tutto tondo il momento che vive la professione: «Inevitabile per tanti motivi. La trasformazione del collegio in ordine ha richiesto molti adempimenti. La normativa sulla trasparenza, il trattamento dei dati, ha richiesto una consulenza esterna per un dpo, acronimo che sta per data protection officer. Senza dimenticare che dobbiamo avvalerci di un revisore dei conti iscritto all’albo nazionale. Ma vi sono stati altri cambiamenti»...
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