«Una Pallas del ‘69 mi fece capire cosa sarei diventato»

Ai raduni di auto storiche difficilmente si incontrano ragazzi giovani, essendo un ambiente frequentato solitamente da gente di una certa età. Un po’ per motivi economici, ma sopratutto perchè la passione per le macchine antiche ritorna in chi quelle auto le ha guidate o le ha memorizzate negli occhi e nella mente vedendole passare da bambino sulle strade polverose della bassa. Genera, quindi, parecchia sorpresa trovarsi di fronte ad un ragazzo poco più che trentenne che delle auto d’epoca - non è esagerato dirlo - ha fatto la sua ragione di vita. Rinunciando agli agi e alle comodità di una famiglia benestante per ritirarsi in solitudine in un luogo dimesso a Mezzana S. Antonio, frazione isolata di Sabbioneta, dove può raccogliere resti (a volte accartocciati) di auto a cui, quasi per miracolo, riesce a restituire vita ed energia...
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