Il cantiere è una scoperta infinita

Marco Zanacchi, geometra cremonese non ancora quarantenne, lavorativamente, si è reinventato più volte. Con coraggio, passione, forza di volontà e tanta energia. In questa intervista racconta il suo percorso professionale ed un mondo che lo affascina e continua a farlo ogni giorno: «Mi sono diplomato geometra a Cremona nel 2001 – afferma il professionista –. Immediatamente, a luglio dello stesso anno, ho iniziato a cercare un tirocinio. Avevo voglia di iniziare il mio percorso. Nel 2003, successivamente, mi sono abilitato per l’esame di stato. Non ho perso tempo, volevo subito entrare nel mondo del lavoro».
Da dove nasce la passione per il suo lavoro?
Premessa, non ho nessun parente geometra. Mio padre era vigile del fuoco ed aveva la passione per l’edilizia. Aveva, in passato, aperto una piccola società di compravendite immobiliari. Mi sono innamorato di questo settore e, senza alcun vincolo, ho deciso di intraprendere questa strada. Finite la scuole medie, non vi è stata alcuna esitazione: niente liceo o altra scuola, volevo iscrivermi all’istituto per geometri...
Premessa, non ho nessun parente geometra. Mio padre era vigile del fuoco ed aveva la passione per l’edilizia. Aveva, in passato, aperto una piccola società di compravendite immobiliari. Mi sono innamorato di questo settore e, senza alcun vincolo, ho deciso di intraprendere questa strada. Finite la scuole medie, non vi è stata alcuna esitazione: niente liceo o altra scuola, volevo iscrivermi all’istituto per geometri...
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