Lavoro, oltre 6mila assunzioni nel turismo a Cremona

Agosto, si sa, per gli italiani, è da sempre sinonimo di ferie e vacanze. Ed è proprio in un Paese come il nostro, costellato da nord a sud da località turistiche (ed artistiche) di impareggiabile bellezza, che l’economia che ruota attorno al turismo ha la possibilità, proprio durante l’estate, di girare al massimo delle proprie potenzialità e, come vedremo, non soltanto nelle località di mare, di lago o di montagna, ma anche in città. Secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano-Monza-Brianza-Lodi sui dati del Sistema Informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, infatti, sono oltre 29mila i lavoratori previsti in entrata dalle imprese lombarde durante i mesi estivi tra alloggio, ristorazione e servizi turistici. Luglio è il mese di picco con oltre 12mila assunzioni in Lombardia, più del 40% del totale, mentre ad agosto, come si diceva mese tradizionale di ferie per molte attività, il numero scende a 5.430 in regione.
Particolarmente interessante l’analisi compiuta dall’Ente Camerale del capoluogo lombardo sulla tipologia di attività attive nel turismo, soprattutto nell’evidenziare come questo tipo di imprese abbia sempre di più un titolare under 35 con una quota del 13,6% a livello lombardo e addirittura del 15,2% in provincia di Cremona, territorio che spicca anche per la percentuale di titolari di nati all’estero: circa il 45%.
«Il turismo offre opportunità di lavoro in Lombardia - spiega Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi - ma bisogna continuare a puntare sui grandi eventi e sulla qualità e la varietà dell’offerta. Non solo pubblico internazionale, dunque, ma occorre investire anche per richiamare i turisti italiani. In molti da tutte le regioni di Italia hanno già scoperto e apprezzato le mete in regione. Ora bisogna convincerli a tornare e soggiornare più a lungo a in Lombarda per approfondire e sperimentare tutte le offerte».
Particolarmente interessante l’analisi compiuta dall’Ente Camerale del capoluogo lombardo sulla tipologia di attività attive nel turismo, soprattutto nell’evidenziare come questo tipo di imprese abbia sempre di più un titolare under 35 con una quota del 13,6% a livello lombardo e addirittura del 15,2% in provincia di Cremona, territorio che spicca anche per la percentuale di titolari di nati all’estero: circa il 45%.
«Il turismo offre opportunità di lavoro in Lombardia - spiega Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi - ma bisogna continuare a puntare sui grandi eventi e sulla qualità e la varietà dell’offerta. Non solo pubblico internazionale, dunque, ma occorre investire anche per richiamare i turisti italiani. In molti da tutte le regioni di Italia hanno già scoperto e apprezzato le mete in regione. Ora bisogna convincerli a tornare e soggiornare più a lungo a in Lombarda per approfondire e sperimentare tutte le offerte».
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