Quando il viaggio è inesauribile scoperta di sè e degli altri

Un anno negli USA durante la scuola superiore, un lungo periodo in Germania oggi, verso il conseguimento della laurea specialistica in Ingegneria Biomedica. Marco Ferrari, quasi per caso, ha scoperto una passione per le altre culture e su questo ha costruito il suo percorso formativo.
Ci racconti la sua esperienza con Intercultura? Come ha deciso di andare in Illinois e quanto ha contato Intercultura?
L’idea è nata un po‘ per caso, da una battuta di mio papà. Poi, dopo una presentazione di Intercultura svoltasi all’Itis, la cosa ha iniziato a farsi più concreta. Genitori e professori erano favorevoli e così ho proseguito nell’iter.
Ho dovuto scegliere fra tre destinazioni e seguire una serie di incontri finalizzati a preparare al meglio l’esperienza, tra giochi di ruolo, discussioni e simulazioni.
A marzo dell’anno 2010 mi fu comunicato che sarei andato negli Usa, ovvero la mia prima scelta: è stato davvero una bella emozione! Solo un mese prima di partire mi fu comunicata la destinazione precisa, ovvero Sycamore, in Illinois...
L’idea è nata un po‘ per caso, da una battuta di mio papà. Poi, dopo una presentazione di Intercultura svoltasi all’Itis, la cosa ha iniziato a farsi più concreta. Genitori e professori erano favorevoli e così ho proseguito nell’iter.
Ho dovuto scegliere fra tre destinazioni e seguire una serie di incontri finalizzati a preparare al meglio l’esperienza, tra giochi di ruolo, discussioni e simulazioni.
A marzo dell’anno 2010 mi fu comunicato che sarei andato negli Usa, ovvero la mia prima scelta: è stato davvero una bella emozione! Solo un mese prima di partire mi fu comunicata la destinazione precisa, ovvero Sycamore, in Illinois...
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