Docente in Islanda, ma non in fuga

«Sono un professore dell’Università d’Islanda. Dicono ci sia una bella vista sulla Cattedrale dalla terrazza dell’ultimo piano. Vorrei scattare una fotografia da mostrare ai miei studenti». L’accento, al citofono, non tradisce origini scandinave. Il professor Roberto Pagani, infatti, è italiano, di Cremona. Capelli scuri, giacca elegante e un filo di barba. Ha 26 anni.
«Lo so – si stringe tra le spalle – in Italia i miei coetanei in università sono al massimo assistenti. Diciamo che io ho avuto fortuna, ma è anche vero che in Islanda preferiscono metterti alla prova piuttosto che chiederti pezzi di carta»...
«Lo so – si stringe tra le spalle – in Italia i miei coetanei in università sono al massimo assistenti. Diciamo che io ho avuto fortuna, ma è anche vero che in Islanda preferiscono metterti alla prova piuttosto che chiederti pezzi di carta»...
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