Le ostetriche chiedono “giustizia”

Con enorme ritardo (9 anni), lo Stato Italiano ha recepito integralmente (prima lo aveva fatto solo in parte, ndr) la direttiva europea (2013/55/UE), relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali delle ostetriche. Sicuramente un bene, anche se questo ritardo ha già cagionato un grave danno a chi (sono 81 in provincia di Cremona, 2.500 in Lombardia, 18mila in Italia, ndr), esercita questa professione. Un danno rimarcato in questi mesi dalla Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche che adesso auspica che, recepita integralmente la direttiva europea, ora non debbano passare altri anni perchè le ostetriche italiane siano finalmente poste nelle condizioni esercitare appieno la professione per cui hanno studiato e si sono formate...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 5 MAGGIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
