Architettura dal volto nuovo

«A volte occorre pensare in grande, se si ha paura di tutto non si cambia niente». Per Martina Manara, giovane ricercatrice di Rivarolo del Re, pensare in grande - per usare le sue parole - significa immaginare un sistema di sviluppo urbanistico sociale e sostenibile. Significa studiare, applicandolo, un modello di architettura che mette al centro l’uomo e non esclusivamente il profitto. Significa toccare con mano la realtà dei centri d’accoglienza, sdegnarsi per le condizioni a cui gli immigrati sono costretti e pensare di dar vita ad un progetto di sostegno ai rifugiati capace di garantire un’esistenza dignitosa. Significa impiegare il proprio sapere in funzione di obiettivi ambiziosi dalla forte impronta sociale...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 4 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
