Donata Bertoletti: «Giovani dimenticati»

«Oggi, anche sul nostro territorio, esiste una disattenzione nella lettura della disoccupazione. L’età anagrafica aumenta a dismisura ed ha preso anche la fascia tra i 30 e i 40 anni. Non solo abbiamo risucchiato una generazione, ma stiamo risucchiando la seconda. Siamo un paese che non è cresciuto nel tempo. Ho massimo rispetto per i miei interlocutori e proprio per questo certe scelte credo siano strategiche. Ed è un modus operandi non condivisibile». Le parole di Donata Bertoletti, segretario confederale della Cgil con delega alle politiche sociali e del lavoro, sono forti. Ed inquadrano, dal punto di vista di chi con queste tematiche ha a che fare tutti i giorni, il momento attuale del nostro paese: «Quando ho iniziato questa attività nel 2009, si iniziava a parlare di crisi che ha abbracciato prima il metalmeccanico, soprattutto nel territorio cremasco e poi in quello casalasco».
Con che effetti?
Cassa integrazione fino ad una lenta o più prolungata agonia per realtà importanti radicate sul territorio. Con conseguenze devastanti, soprattutto in un ottica di lungo periodo (...)
Cassa integrazione fino ad una lenta o più prolungata agonia per realtà importanti radicate sul territorio. Con conseguenze devastanti, soprattutto in un ottica di lungo periodo (...)
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