Mamma e professionista, si può fare

«Asettembre del 2012 ho svolto l’esame di stato, concluso poi a febbraio dell’anno successivo con l’orale. Il 7 marzo mi sono iscritta all’ordine ed il 12 è nato mio figlio Giacomo. E’ stato un tour de force, ma ne è valsa la pena». <+S NERO>Stefania Rizzi<+S TONDO>, ventottenne cremonese, è mamma, moglie e commercialista. Ed è un esempio di come, con tanti sacrifici e forza di volontà, si possano conciliare famiglia e lavoro. La sua è una storia di straordinaria normalità. E la racconta a poco più di un mese dalla nascita della secondogenita.
Dottoressa Rizzi, partiamo da lontano.
Ho studiato a Cremona presso il liceo linguistico Beata Vergine.
Ho studiato a Cremona presso il liceo linguistico Beata Vergine.
Con quale indirizzo?
Giuridico-economico. Ed infatti, poi, ho puntato sull’Università Cattolica di Piacenza. Dove mi sono laureata nel 2010 (...)
Giuridico-economico. Ed infatti, poi, ho puntato sull’Università Cattolica di Piacenza. Dove mi sono laureata nel 2010 (...)
LEGGI IL SERVIZIO SUL NUMERO DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 28 MAGGIO OPPURE ABBONANDOTI ALL'EDIZIONE DIGITALE SUL SITO WWW.MONDOPADANO.IT