Un paesaggio che guarda al futuro

30 MAR 15
Ultimo aggiornamento: 17:3116 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Un paesaggio che guarda al futuro
«Pensare di laurearsi e trovare una poltrona pronta è anacronistico. Come ha più volte ripetuto anche Salvatore Settis, in questo periodo bisogna essere creativi, trovare la scintilla ed inventarsi un lavoro. Per farcela occorre essere attenti osservatori, capire se c’è un piccolo spazio per infilarsi ed avere tantissima passione».
Alessandro Carelli, trentaduenne cremasco, la sua strada l’ha trovata quasi per caso. Con un pizzico di fortuna, ma anche tanta caparbietà. Perché spesso essere nel posto giusto al momento giusto può essere la svolta di una vita: «Sono laureato in Architettura ma ho fatto scelte fuori da quelle ordinarie. Dopo aver frequentato il liceo scientifico a Crema, avendo una grande passione per piante, giardini e paesaggio ero molto incerto se iscrivermi a Scienze naturali o Architettura»...
LEGGI IL SERVIZIO INTEGRALE SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 2 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI ALL'EDIZIONE DIGITALE SU WWW.MONDOPADANO.IT