Il notaio non mette ‘solo’ la firma...

10 FEB 15
Ultimo aggiornamento: 17:2716 MAG 25
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«uando mi sono iscritta a legge non avevo già maturato l’idea di diventare notaio. All’università ho scelto un indirizzo pensando che, terminati gli studi, avrei voluto fare il consulente del lavoro. Poi mi resi conto che non faceva per me». Sara Boselli, 37 anni, laureatasi il 27 novembre 2001 all’università Bicocca di Milano, avvocato dal 2006, è uno dei più giovani notai della provincia di Cremona. Originaria di Crema, esercita a Castelleone.
Come è arrivata al notariato?
Ho approfondito le varie materie giuridiche e mi sono resa conto di prediligere proprio quelle necessarie per sostenere il concorso pubblico di notaio che, come noto, è estremamente difficile e selettivo. Da parte mia, mi ero data una dead line: se non fossi riuscita a superare questa prova al quarto tentativo, avrei lasciato perdere per esercitare come avvocato. Da quando ho iniziato il praticantato, all’esito positivo dell’esame, al terzo tentativo, sono trascorsi dieci anni...
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