«Dobbiamo tutti metterci alla prova»

21 SET 14
Ultimo aggiornamento: 17:1516 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di «Dobbiamo tutti metterci alla prova»
La sfida è mettersi in gioco. Una fida per gli insegnanti che si misurano essi stessi con un modo diverso di relazionarsi con gli studenti per essere in grado di trasferire loro quelle competenze (trasversali) che li renderanno più sicuri di sè e più capaci di affrontare il lavoro. Ma la sfida è anche e soprattutto per i ragazzi che, terminato il percorso di studi, incontreranno le difficoltà di un mondo sempre più problematico e competitivo dove possedere le conoscenze teoriche o tecniche non basta più. Ne abbiamo parlato con il Dr. Carlo Catania, esperto formatore incaricato dalla Provincia per il progetto “Identità al lavoro” e con la professoressa Iris Campostori, del Liceo Racchetti di Crema e referente della “Rete delle scuole cremasche”.
«Luci ed ombre, sia per gli insegnati, che per i ragazzi». Secondo Catania il progetto ha colto nel segno, facendo emergere «i deficit accumulati dai ragazzi quando si presentano sul posto di lavoro, a cominciare proprio dalla scarsa padronanza dell’inglese...
IL SERVIZIO INTEGRALE SU MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 25 SETTEMBRE OPPURE ABBONANDOTI A WWW.MONDOPADANO.IT