Basta un “colpo di pittura”

“Per dipingere una parete grande, ci vuole un pennello grande”. Quando il mantovano Bruno Trentini inizia il primo lavoro lo slogan dei pennelli Cinghiale è nato da poco. Non è sbagliato dire che il fortunato messaggio dell’azienda viadanese abbia accompagnato l’intera vita del giovane rappresentante, trasferitosi a Cremona nel 1999. Le superficie da dipingere diventano sempre più grandi: nel 1977 Trentini diventa amministratore delegato della Vernisol, azienda di Spinadesco leader nazionale nella produzione di vernici per segnaletica stradale; da aprile di quest’anno, è amministratore delegato della neonata Steikos, ditta cuneese specializzata nelle produzione di vernici fotocatalitiche che a breve aprirà una sede amministrativa nella nostra città.
Dottor Trentini, la lotta allo smog passa anche attraverso le vernici. Le e vernici fotocatalitiche possono ‘mangiare l’inquinamento’: qual è il loro principio?
Il principio attivo fondamentale di queste particolari eco-pitture è il biossido di titanio – fissato con tecniche brevettate – il quale, sotto l’azione dei raggi ultravioletti, agisce da fotocatalizzatore in grado di abbattere i principali fattori di inquinamento: biossido di azoto, biossido di zolfo, monossido di carbonio, benzene, ammoniaca, formaldeide, particolato atmosferico e i Pm10 (sostanze prodotte dagli scarichi delle auto, dalle emissioni delle fabbriche, dal riscaldamento domestico) e li trasforma in sostanze inerti e del tutto innocue. Ciò vuol dire evitare anche il depositarsi di sporco, muffe e batteri che oltre ad essere dannosi per la salute degradano l’aspetto di case ed edifici...
Il principio attivo fondamentale di queste particolari eco-pitture è il biossido di titanio – fissato con tecniche brevettate – il quale, sotto l’azione dei raggi ultravioletti, agisce da fotocatalizzatore in grado di abbattere i principali fattori di inquinamento: biossido di azoto, biossido di zolfo, monossido di carbonio, benzene, ammoniaca, formaldeide, particolato atmosferico e i Pm10 (sostanze prodotte dagli scarichi delle auto, dalle emissioni delle fabbriche, dal riscaldamento domestico) e li trasforma in sostanze inerti e del tutto innocue. Ciò vuol dire evitare anche il depositarsi di sporco, muffe e batteri che oltre ad essere dannosi per la salute degradano l’aspetto di case ed edifici...
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