Scandolara sul filo dell’eccellenza

15 MAR 21
Ultimo aggiornamento: 19:2616 MAG 25
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Immagine di Scandolara sul filo dell’eccellenza
Non si può iniziare a parlare della Barbieri S.r.l.  di Scandolara Ravara senza partire da una constatazione. Relativa all’importante rapporto esistente tra  il numero dei dipendenti e gli abitanti del piccolo paese casalasco dove lo stabilimento sorge: cinquantacinque occupati su 1380 residenti. Ciò aiuta a comprendere quale sia il peso che la fabbrica di nastri per trasportare le uova rappresenta nel tessuto economico locale, all’interno di un territorio che oltre all’agricoltura non offre molte altre opportunità lavorative. Come  in quasi tutte le attività d’impronta famigliare, anche in questo caso la storia inizia sulla spinta di un antenato determinato e risoluto, Antonio Barbieri, che nel 1941 si è lanciato nella realizzazione di corde e cordami sull’onda di una tradizione artigianale molto  diffusa all’epoca, sopratutto nella vicina frazione di Castelponzone. «Mio padre ha avuto questa specie di ispirazione che poi io ho proseguito, affiancato dai miei  due figli, cui va il merito dell’espansione e della successiva trasformazione». Così racconta Fausto Angelo Barbieri, attuale capostipite della società. La trasformazione consiste nell’aggiunta di nastri trasportatori per gli allevamenti avicoli, un vero e proprio boom che ha proiettato la Barbieri srl nell’olimpo delle aziende più affermate a livello mondiale, aprendola al mercato internazionale. La fortissima esportazione dei prodotti realizzati a Scandolara e spediti in tutto il mondo è un dettaglio che Barbieri sottolinea con orgoglio: il primo contatto telefonico, porta a pensare ad un personaggio altero, dal timbro vocale burbero, di quelli che non amano essere disturbati perché avvolti dall’alone del successo...
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