L’arte della pizza

23 FEB 18
Ultimo aggiornamento: 16:36 | 16 MAG 25
Immagine di L’arte della pizza
«Ho cominciato a 17 anni e mezzo. Adesso gestisco la pizzeria Nuova Luna, mia figlia ha il bar Vienna e mio figlio ha aperto la pizzeria Anima Romita. Diamo lavoro a 25 persone». Comincia così il racconto di Salvatore Amatruda, genia di pizzaioli sinonimo di pizza a Crema. Salvatore, che oggi ha 71 anni, arriva da un paesino sulla collina amalfitana che si affaccia sul golfo, Tramonti. La, un gruppo di case aggrappate alla collina, c’era la casa di famiglia. «Eravamo molto poveri – ricorda – ma la nostra fortuna era che in casa avevamo il forno per fare il pane. Mi mamma mi ha insegnato a cucinare. Ogni tanto sul pane ci mettevamo un po’ di pomodoro e dell’aglio. Non c’erano i soldi per la mozzarella. Da lì ho imparato. Poi sono venuto al nord. Era il settembre del ‘63»...
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