I sensori danno buoni frutti

16 MAR 17
Ultimo aggiornamento: 18:21 | 16 MAG 25
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Il grande violino, l’installazione multimediale che accoglie i visitatori in arrivo alla stazione con una musica che si attiva al semplice passaggio grazie ad un sistema di sensori è al tempo stesso la rilettura del simbolo per eccellenza della Cremona liutaria e la dimostrazione pratica della città smart, un’idea che vede impegnato in prima linea il Crit, il consorzio di aziende cremonesi attive nell’Information Technology che oggi sta dando vita al Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona. Fra loro c’è Lineacom, il soggetto che ha dato vita al progetto del violino smart. insieme ad Auroras, l’azienda di Codogno che ha partecipato alla realizzazione del progetto, una realtà oggi formata dai quattro soci (sono Paolo Marenghi, Pier Paolo Bassi, Emiliano Campagnoli, Samuel Afful Mensah) e da un dipendente (Daniele Biondi) e che ha collaborato per la parte relativa all’IoT del grande violino...
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