Ocrim a passo di carica

Partito nel 2015, il secondo step dei lavori di ampliamento dell’Ocrim al porto di Cremona è quasi completato: 14mila metri quadrati (di cui 11.200 coperti), dedicati alla produzione e alla logistica, una tappa importante all’interno del piano di sviluppo che vede la storica azienda molitoria competere sui mercati mondiali contendendo la leadership ai rivali di sempre, gli svizzeri della Bühler. «I lavori stanno procedendo spediti e ormai il grosso è fatto» - spiega l’ing. Alberto Antolini, amministratore delegato dell’Ocrim. L’ampliamento del sito al porto di Cremona ha richiesto un investimento di circa 8 milioni di euro, di cui 5 finanziati dalle banche. «Siamo molto soddisfatti di come i lavori sono stati realizzati - spiega Antolini -. Finiti i locali per la logistica e la produzione, ora è la volta della palazzina destinata agli uffici e ai servizi ad essa collegati (spogliatoi e mensa). Il progetto è molto bello e credo che fra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 anche questa parte dell’ampliamento sarà iniziata»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 16 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT