Premio “Le Tigri”: alla Faster di Rivolta d'Adda la menzione “indice di quotabilità”

29 GIU 14
Ultimo aggiornamento: 19:3314 GIU 26
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A Faster S.p.A. società di Rivolta d’Adda, provincia di Cremona, nata nel 1951,  e attiva nel settore della meccanica di precisione – è stata assegnata la menzione “indice di quotabilità” del premio “Le Tigri”, il riconoscimento giunto alla sua quinta edizione, pensato per tutte le PMI, società di capitali e gruppi non quotati, che hanno avuto la capacità di creare soluzioni strategiche in grado di garantire la crescita e il mantenimento di positivi indicatori economici e finanziari anche nel periodo della crisi economica.

Il premio “Le Tigri”, promosso da RIA Grant Thornton S.p.A., è stato realizzato con il contributo di Banco Popolare, First Capital e Quaeryon, in collaborazione con Borsa Italiana, e con il supporto scientifico di ANDAF, Cerif e Fondazione CUOA.

“Questa menzione, indice di quotabilità, è un riconoscimento che rappresenta a pieno lo sguardo verso il futuro – dichiara Roberto Zecchi, amministratore delegato di FASTER SPA. – che ha contraddistinto da sempre l’attività di Faster, un’azienda che grazie alla passione dei suoi dipendenti è stata capace di crescere, vincere la crisi e mettere solide basi per il futuro.”

La vincitrice assoluta del premio è stata la Immergas S.p.A. – società di Brescello (RE) – leader in Italia nella progettazione, costruzione di caldaie a gas e servizi al cliente – mentre menzioni speciali sono state assegnate ad altre sei aziende che si sono distinte in ambiti particolari: Iscom S.p.A (Humanistic innovation), Inox Mecc S.r.l. (Innovazione di processo), Faster S.p.A. (indice di quotabilità), Raccagni Group s.r.l. (innovazione di prodotto), Bomi Italia S.p.A. (internazionalizzazione) e Sigit S.p.A (vision).

Le aziende finaliste sono state selezionate dalla Giuria – presieduta dal professor Andrea Amaduzzi, docente di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca – tra le oltre 50 candidature di PMI pervenute nel corso di questi mesi. Va segnalato che tra le aziende candidate al Premio, il 68% circa proviene da imprese familiari con un fatturato compreso tra i 10 e i  50 milioni di euro, con a capo un imprenditore di seconda o terza generazione; a livello di attività, le Aziende candidate appartengono nel 26% dei casi al settore dei servizi e per il 74% al settore manifatturiero. Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono infine le regioni più rappresentate.