Interscambio commerciale: indietro tutta

Il colpo c’è stato ed è stato importante, ma, forse, considerato quanto è accaduto, il danno poteva essere anche maggiore. Secondo quanto emerge dall’indagine realizzata Promos Italia, struttura nazionale del sistema camerale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese, nei primi sei mesi dell’anno l’interscambio commerciale fra la Lombardia e il resto del mondo è sceso del 15,1%, passando da 132 a 112 miliardi di euro. In linea con questa riduzione anche la provincia di Cremona, che ha visto calare il proprio vomune d’affari con l’estero del 14,5%, passando da 4,7 miliardi di euro a 4 miliardi di euro. La Lombardia, da sola, pesa oltre un quarto del totale italiano. Per quel che riguarda i mercati principali, Unione Europea e Stati Uniti sono i primi partner sul fronte delle esportazioni: tra i primi Paesi, Germania, Francia, Usa mentre i settori principali sono i macchinari, la moda, i metalli e l’alimentare. «I dati evidenziano l’impatto che l’emergenza da Covid19 ha avuto sulle relazioni commerciali internazionali delle imprese lombarde così come di quelle italiane – spiega Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia –. Emerge infatti un forte rallentamento complessivo a livello nazionale, seppur con intensità diverse. Era difficile immaginare un altro scenario ma l’auspicio è che la ripartenza, seppur lenta, a cui stiamo assistendo possa portare a un graduale ma importante miglioramento del trend già nel secondo semestre dell’anno»....
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