Una Giustizia possibile

Virna Lodi, laureata in giurisprudenza alla Bocconi, cresciuta a Vescovato ma che da anni vive e lavora a Milano, ci racconta la sua esperienza di giovane avvocato in un importante studio della metropoli. Da lei un invito a credere nella giustizia, nonostante molti di noi concordino con quanto scritto da Giovanni Verga: “A questo mondo si sa che la giustizia si compra e si vende come l’anima di Giuda” o vedano in alcuni professionisti il Dottor Azzeccagarbugli del Manzoni.
Qual è stato il suo percorso di studi?
Dopo il diploma al Liceo Scientifico Aselli, certa di volermi laureare in giurisprudenza, scelsi il corso di laurea magistrale della Bocconi. La struttura del corso, infatti, mi sembrò da subito la più vicina alla mia idea di svolgere la professione di avvocato nell’ambito del diritto d’impresa.
Dopo il diploma al Liceo Scientifico Aselli, certa di volermi laureare in giurisprudenza, scelsi il corso di laurea magistrale della Bocconi. La struttura del corso, infatti, mi sembrò da subito la più vicina alla mia idea di svolgere la professione di avvocato nell’ambito del diritto d’impresa.
Lei lavora nello Studio LCG Lecis Cannella Grassi di Milano: come e quando si è inserita? I dati dicono che per chi esce dalla Bocconi è più facile trovare uno sbocco dopo l’università: è stato così anche per lei?
Al quinto anno, l’Università consentiva di svolgere uno stage curriculare, opportunità che ho sfruttato per poter iniziare a toccare da vicino la professione forense. Conclusi i mesi di stage, quando mi restava da scrivere solo la tesi, iniziò a farsi sentire un po’ di ansia per il futuro. Nel mese di maggio l’Università organizzava, e lo fa ancora, un evento denominato Bocconi & Jobs, cui partecipano tutti i più importanti studi legali di Milano e non solo offrendo la possibilità agli studenti di svolgere brevi colloqui. In quell’occasione conobbi diverse realtà interessanti, rimanendo colpita in particolare dallo Studio in cui, appunto, lavoro...
Al quinto anno, l’Università consentiva di svolgere uno stage curriculare, opportunità che ho sfruttato per poter iniziare a toccare da vicino la professione forense. Conclusi i mesi di stage, quando mi restava da scrivere solo la tesi, iniziò a farsi sentire un po’ di ansia per il futuro. Nel mese di maggio l’Università organizzava, e lo fa ancora, un evento denominato Bocconi & Jobs, cui partecipano tutti i più importanti studi legali di Milano e non solo offrendo la possibilità agli studenti di svolgere brevi colloqui. In quell’occasione conobbi diverse realtà interessanti, rimanendo colpita in particolare dallo Studio in cui, appunto, lavoro...
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