«Di fronte a noi una crisi mai vista»

Il bonus vacanza, la misura predisposta dal governo per risollevare aziende alberghiere, b&b e campeggi sostenendo il settore turistico in una stagione estiva destinata ad essere penalizzata dalla minaccia del Covid-19, presenta gravi criticità. In una nota congiunta lo rilevano Codacons, l’associazione che tutela i diritti dei consumatori, e Sistema Impresa, la confederazione nazionale delle Pmi che rappresenta 160mila imprese in tutta Italia con una prevalenza nel settore terziario e con una presenza incisiva nel comparto turistico e ricettivo.
Berlino Tazza, presidente nazionale di Sistema Impresa e alla guida dell’articolazione territoriale Asvicom Cremona, commenta in questo modo il bonus elaborato dal governo: «Si qualifica come uno sconto sul pagamento del pernottamento ma ha il difetto di essere interamente a carico della struttura ospitante attraverso la modalità del credito d’imposta». Il ‘bonus vacanze’ ha un valore compreso tra i 500 euro e 150 euro in base al numero dei componenti del gruppo familiare e viene finanziato tramite un credito, appunto, sulla materia imponibile a vantaggio della struttura alberghiera.
Berlino Tazza, presidente nazionale di Sistema Impresa e alla guida dell’articolazione territoriale Asvicom Cremona, commenta in questo modo il bonus elaborato dal governo: «Si qualifica come uno sconto sul pagamento del pernottamento ma ha il difetto di essere interamente a carico della struttura ospitante attraverso la modalità del credito d’imposta». Il ‘bonus vacanze’ ha un valore compreso tra i 500 euro e 150 euro in base al numero dei componenti del gruppo familiare e viene finanziato tramite un credito, appunto, sulla materia imponibile a vantaggio della struttura alberghiera.
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