Cassa in deroga con sorpresa molte aziende rischiano l'esclusione dalla proroga

Nel 2013, in provincia di Cremona, quasi 2 mila lavoratori hanno beneficiato della cassa integrazione straordinaria (sono 80 mila in Lombardia). «E per come stanno le cose - dichiara Giuseppe Sbaruffati, membro della segreteria provinciale della Cisl - non ci sono segnali che inducano a pensare che quest’anno possa andare meglio».
Ecco perchè l’intesa siglata appena prima di Natale fra Regione e sindacato che proroga fino al 31 marzo il precedente accordo per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga rappresenta sicuramente una boccata d’ossigeno «che eviterà migliaia di licenziamenti» - osserva Donata Bertoletti, componente della segreteria della Cgil con la delega al mercato del lavoro.
All’accordo sono ammesse le aziende sprovviste di ammortizzatori ordinari, le più numerose, ma anche quelle che pur potendo utilizzare la cassa ordinaria e straordinaria, hanno terminato i periodi a loro disposizione, e alle quali non resterebbe dunque altra via se non quella di cessare i rapporti di lavoro. Questa intesa proroga per tre mesi l’accordo quadro lombardo del 2013 in attesa che il Governo emani il decreto che uniformerà i criteri, le durate, i beneficiari e le normative per tutto il territorio nazionale.
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Ecco perchè l’intesa siglata appena prima di Natale fra Regione e sindacato che proroga fino al 31 marzo il precedente accordo per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga rappresenta sicuramente una boccata d’ossigeno «che eviterà migliaia di licenziamenti» - osserva Donata Bertoletti, componente della segreteria della Cgil con la delega al mercato del lavoro.
All’accordo sono ammesse le aziende sprovviste di ammortizzatori ordinari, le più numerose, ma anche quelle che pur potendo utilizzare la cassa ordinaria e straordinaria, hanno terminato i periodi a loro disposizione, e alle quali non resterebbe dunque altra via se non quella di cessare i rapporti di lavoro. Questa intesa proroga per tre mesi l’accordo quadro lombardo del 2013 in attesa che il Governo emani il decreto che uniformerà i criteri, le durate, i beneficiari e le normative per tutto il territorio nazionale.
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