Tra scena e tecnologia per raccontare la realtà

8 SET 22
Ultimo aggiornamento: 19:5216 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Tra scena e tecnologia per raccontare la realtà
Quest’anno la città di Cremona vedrà in scena la terza edizione di Acrobati(che) Poeti(che), la rassegna di teatro professionale promossa dall’Associazione culturale Retablo presso il Teatro Filo, col Patrocinio del Comune di Cremona, sotto la direzione di Alceste Ferrari. Saranno dieci i titoli, interpretati da compagnie provenienti da tutta Italia, dal 4 di ottobre al 7 dicembre, con una anteprima di grande rilievo presso Santa Maria della Pietà: dal 13 al 18 settembre verrà proposto Una fuga in Egitto - rotta virtuale per l’esilio, uno spettacolo pensato con l’utilizzo di visori ottici per la cosiddetta realtà virtuale e il lavoro in interazione con gli attori dal vivo. Spettacolo rivolto a un pubblico di non più di 15 persone alla volta. Perciò replicato due volte al giorno per l’intera settimana. E a seguire, un ricco calendario di proposte.
Ferrari, come nasce e prende piede Acrobati(che) Poeti(che)?
«Ci troviamo alla terza edizione: il primo anno, il 2020, fummo obbligati a interrompere a metà programmazione, a causa del lockdown dovuto alla pandemia. Il secondo anno mettemmo in scena otto titoli. Quest’anno, a conferma del nostro impegno, abbiamo rilanciato con dieci titoli. Acrobati(che) Poeti(che) nasce con una duplice spinta. L’impulso dato dalla compagnia di professionisti Retablo, cui appartengo da trentadue anni. Negli ultimi tempi l’interesse del gruppo si è concentrato sul rapporto tra scena e tecnologia. Se è vero che la drammaturgia è legata in maniera inestricabile allo spazio di rappresentazione, e che le scritture sceniche si sono trasformate in parallelo agli edifici teatrali, oggi, che l’ambiente che ci circonda è per lo più un environment tecnologico, ci chiediamo quali relazioni siano sottese dai linguaggi della scena. Questo è stato il primo sprone. Il secondo stimolo mi arriva proprio da Cremona...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 15 SETTEMBRE,  OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT