Una storia di libertà, il volo di Gassman sul nido del cuculo

Film di culto per eccellenza, capace di fare incetta dei maggiori riconoscimenti cinematografici (è una delle pellicole a essersi aggiudicate tutt’e cinque i principali premi Oscar insieme con “Accadde una notte” e “Il silenzio degli innocenti”), “Qualcuno volò sul nido del cuculo” torna a concentrare su di sé l’attenzione del pubblico grazie alla “rilettura” che Alessandro Gassman – nell’occasione, nella veste di regista – ne offre ora. Dichiaratamente ispirata al romanzo di Ken Kesey oltreché all’adattamento scenico che Dale Wasserman realizzò nel 1971 e dal quale Milos Forman trasse spunto (nel 1975) per il suo capolavoro filmico, l’opera riporta alla memoria la vicenda – bizzarra, allucinante, inquietante – che vede imporsi al centro della scena Randle Mc Murphy, un guitto che per sfuggire alla prigione si finge inconcepibilmente pazzo...
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