Il ritorno di Virginia Woolf

Nell’immaginario collettivo ha avuto modo di radicarsi grazie alla formidabile interpretazione che ne diedero Liz Taylor e Richard Burton nel capolavoro cinematografico firmato nel 1966 dal regista Mike Nichols, ma è indubbio che “Chi ha paura di Virginia Woolf?” – lo spettacolo che il teatro “Ponchielli” offre in una doppia recita (martedì 9 e mercoledì 10 febbraio prossimi, alle ore 20.30) nell’ambito della stagione di Prosa 2015/2016 – sia un’opera capace di trascendere la cornice del grande schermo. Prodotta da Tieffe Teatro e affidata alla regia di uno degli artisti più virtuosi e fra i meglio conosciuti che oggi l’Italia possa vantare (Arturo Cirillo), la pièce – che non fa mistero di mostrare totale aderenza al testo scaturito, in principio degli anni Sessanta, dalla penna di Edward Albee – è il lucido (nonché spietato) resoconto della non invidiabile esistenza di cui sono protagonisti Martha e George, una coppia di coniugi di mezza età che ha invitato a casa propria Honey e Nick, due giovani sposi di cui ha recentemente fatto conoscenza. In un vorticoso crescendo di dialoghi serrati – con la complicità dell’incedere della notte e dell’abuso di alcool –, l’inedito quartetto s’addentra in una sorta di “gioco della verità” che svela le reciproche fragilità (individuali e di coppia)...
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