Nabucco folle e disperato specchio dei nostri tempi

Intimista, psicologico, evocativo. Sarà questo il Nabucco secondo Andrea Cigni. Dimenticate le scenografie imponenti, i temi patriottici dominanti, i drammi collettivi. Giuseppe Verdi ‘parla’ alla contemporaneità. Per saperlo ascoltare basta sfrondare un po’ l’apparato estetico per arrivare al cuore del dramma. Che indaga a fondo la natura umana, il senso della disperazione e della follia, l’ambizione di onnipotenza, l’amore e l’appartenenza a una patria. Tante sfumature che Cigni riproporrà in una lettura pulita, essenziale, evocativa...
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