Cappuccetto Rosso rivisitata in chiave Pop al San Domenico per la regia di Luxa Ciancia

10 MAR 13
Ultimo aggiornamento: 03:2013 GIU 26
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Immagine di Cappuccetto Rosso rivisitata in chiave Pop al San Domenico per la regia di Luxa Ciancia
Questa mattina, alle 10, presso il Teatro San Domenico in scena Rosso Pop (Cappuccetto), 50 minuti di spettacolo organizzato per ragazzi dai 5 ai 10 anni. Su testi di Paolo Bignamini, con Emiliano Brioschi, Andrea Cereda e Massimiliano Zanellati per la regia di Luca Ciancia, sul palco dialogheranno un narratore e due attori impegnati a cercare l’uscita da quella che pare essere la pancia del lupo. Ma perché si trovano li? Cosa è mai accaduto alla storia così come tutti la conosciamo? Un’avvincente rilettura pop e cantata della fiaba e del mondo del teatro!
«Pop come la pop art – viene spiegato nel corso della presentazione –. Pop come la musica pop. Pop come le immagini del passato che diventano icone. Icone pop. Anche le storie del passato. Anche le fiabe. Cappuccetto Rosso nella sua versione pop è una storia al contrario: o meglio, una storia che viene raccontata dal punto di vista di una protagonista che si ribella all'andamento prefissato dei fatti. Una Cappuccetto-contestatrice, che non vuole portare la merenda alla nonna, che non vuole attraversare il bosco, alla quale non sta bene che il lupo si mangi la nonna, non sta bene che si mangi anche lei... e che alla fine difende il povero lupo dai cacciatori. Una portabandiera di tutti i bambini del mondo: Cappuccetto Rosso "avanti pop", immagine di un'infanzia in molte parti del mondo rubata, un'infanzia che ogni bambino deve avere il diritto di riprendersi e che tutti noi dobbiamo rivendicare per loro».