Nuovi linguaggi e mondi inusuali «Un teatro che sfida il banale»

Riapre la stagione al Teatro Comunale di Casalmaggiore il 18 novembre, e prospetta un viaggio teatrale coinvolgente e originale, che si protrarrà fino al 19 aprile. Il cartellone, attentamente curato dal direttore artistico Giuseppe Romanetti, si distingue per la ricerca di spettacoli meno convenzionali, offrendo al pubblico esperienze artistiche stimolanti e inconsuete. Attraverso una selezione attenta di compagnie e produzioni, il Teatro Comunale di Casalmaggiore presenta una programmazione variegata, che abbraccia linguaggi diversi, e si immerge in mondi inusuali. Dall’invito a giocare con l’immaginazione di “Eutopia”, creazione di Trickster-p, a “Natale in casa Cupiello”, spettacolo per attore cum figuris, per giungere fino alla commovente relazione tra marionetta e burattinaio in “Parias”, la stagione promette di toccare corde emotive e intellettuali.
Romanetti, come avete scelto i vari spettacoli e le compagnie teatrali per questa stagione?
«La mia è stata una ricerca puntigliosa. Si tratta forse di spettacoli poco conosciuti, che però faranno strada. Per esempio, “Il mondo altrove” con concept e coreografia di Nicola Galli, è una creazione coreografica in forma di rituale danzato. Oppure, “Sid, fin qui tutto bene”, con Alberto Boubakar Malanchino è un torrenziale monologo, un concerto hip hop suonato dal vivo, in cui il giovane Sid racconta una degenerazione personale che tanto sa di sconfitta collettiva per un’intera società»....
«La mia è stata una ricerca puntigliosa. Si tratta forse di spettacoli poco conosciuti, che però faranno strada. Per esempio, “Il mondo altrove” con concept e coreografia di Nicola Galli, è una creazione coreografica in forma di rituale danzato. Oppure, “Sid, fin qui tutto bene”, con Alberto Boubakar Malanchino è un torrenziale monologo, un concerto hip hop suonato dal vivo, in cui il giovane Sid racconta una degenerazione personale che tanto sa di sconfitta collettiva per un’intera società»....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 23 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT