Nove giovani e un “Sogno” Magia ed emozioni al Filo

La voglia di tornare a riabbracciarsi dopo due anni di pandemia è di grande attualità. A venirci in aiuto sarà Shakespeare. Va in scena, lunedì 7 marzo (ore 20.30), presso il Cinema Teatro Filo (piazza Filodrammatici, 4 a Cremona), il suo “Sogno di una notte di mezza estate” nel progetto ideato dal laboratorio di sperimentazione permanente condotto da Marianna Bufano e Mattia Cabrini volto a far dialogare fra loro i linguaggi della danza e del teatro di recitazione. Tra l’altro - curiosa coincidenza -, già all’inizio del 1600 il geniale “Bardo” portò il scena il “Sogno” dopo anni di stop a causa della peste. Lo farà in occasione di un matrimonio importante, sottolineando come la natura, se inascoltata, possa portare grossi guai. Allora come ora.
Sul palco del Filo, nove giovani attori della Compagnia dei Piccoli e del Laboratorio (questi i loro nomi: Simone Carando, Veronica Facchetti, Giorgia Dordoni, Mattia Pagliarini, Maddalena Parma, Francesca Poli, Michela Storti, Ester Tolomini, Marta Vanoli), che per un anno si sono misurati con il bosco e con la notte, scenari nei quali si sviluppa la commedia, in un alternarsi di momenti tragici ma anche comici. Durante la rappresentazione, infatti, si ride a al contempo ci si emoziona di fronte alle vicende di quattro giovani innamorati, animate da dispettosi spiriti del bosco. Anche un gruppo di comici concorrerà a movimentare la trama e a complicarne gli intrecci, inserendosi con goffaggine nelle dinamiche di corte e mettendo in scena una vera e propria rappresentazione nella rappresentazione....
Sul palco del Filo, nove giovani attori della Compagnia dei Piccoli e del Laboratorio (questi i loro nomi: Simone Carando, Veronica Facchetti, Giorgia Dordoni, Mattia Pagliarini, Maddalena Parma, Francesca Poli, Michela Storti, Ester Tolomini, Marta Vanoli), che per un anno si sono misurati con il bosco e con la notte, scenari nei quali si sviluppa la commedia, in un alternarsi di momenti tragici ma anche comici. Durante la rappresentazione, infatti, si ride a al contempo ci si emoziona di fronte alle vicende di quattro giovani innamorati, animate da dispettosi spiriti del bosco. Anche un gruppo di comici concorrerà a movimentare la trama e a complicarne gli intrecci, inserendosi con goffaggine nelle dinamiche di corte e mettendo in scena una vera e propria rappresentazione nella rappresentazione....
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