L’importanza di esserci

Si osservano da lontano, si afferrano, si stringono per difendersi dal mondo, si disperdono fino a ritrovarsi ancora uniti. “Qui” è il titolo dello spettacolo che lo scorso martedì 7 dicembre ha debuttato al teatro Ponchielli, diretto da Mattia Cabrini con coreografie di Marianna Bufano e Chiara Servalli.
Accolta da più di 500 persone in platea, l’esibizione ha concluso un percorso lungo cinque settimane nell’ambito del progetto “Non uno di meno – La scuola senza cattedra”, nato dalla collaborazione tra il laboratorio APS, la Compagnia dei Piccoli e una fitta rete di realtà che si occupano di educazione e integrazione.
Come ha spiegato il regista, «Creare il gruppo non è stato facile: l’iniziativa ha coinvolto una trentina di ragazze e ragazzi con situazioni di abbandono scolastico, cui si sono uniti una ventina di studenti del liceo “Anguissola”»...
Accolta da più di 500 persone in platea, l’esibizione ha concluso un percorso lungo cinque settimane nell’ambito del progetto “Non uno di meno – La scuola senza cattedra”, nato dalla collaborazione tra il laboratorio APS, la Compagnia dei Piccoli e una fitta rete di realtà che si occupano di educazione e integrazione.
Come ha spiegato il regista, «Creare il gruppo non è stato facile: l’iniziativa ha coinvolto una trentina di ragazze e ragazzi con situazioni di abbandono scolastico, cui si sono uniti una ventina di studenti del liceo “Anguissola”»...
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