Arriva Turandot, ma senza Puccini

31 GEN 19
Ultimo aggiornamento: 14:2317 GIU 26
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Arriva Turandot,  ma senza Puccini
Fa tappa al Comunale di Casalmaggiore questa sera, venerdì 1 febbraio (ore 21), la Compagnia Nazionale dell’Opera di Pechino con “Turandot”; in una delle poche date del tour italiano, che ha debuttato a Pechino lo scorso mese di dicembre. Favola, per antonomasia, dell’esotismo orientale, “Turandot” è divenuta nel tempo - da Gozzi a Puccini - l’emblema del nostro immaginario sulla grande Cina. Questo lavoro teatrale, però, non ha niente a che vedere con l’opera lirica che tutti noi conosciamo: qui siamo in Cina, quella vera, e solo una parte della storia ha qualche similitudine. E anche sul piano musicale in questa “Turandot” assistiamo all’ incontro fra la musica elaborata da un’autrice cinese a partire dalle melodie della tradizione dell’Opera di Pechino (per 8 voci, jing hu, er hu, yue qin e percussioni cinesi) e musica originale composta da due autori italiani (per contrabbasso, percussioni, chitarra elettrica ed elaborazione elettronica in tempo reale e differito).
A rivisitare la novella del principe Calaf e della principessa Turandot, il regista italiano Marco Plini...
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