La Bisbetica Domata, il fascino del linguaggio

Chi già ha avuto l’occasione di assistervi ne parla come di un autentico capolavoro, intravedendo nello spettacolo prodotto da “Luganoinscena” - “La bisbetica domata”, in programma martedì 29 e mercoledì 30 gennaio prossimi (ore 20.30) presso il teatro “Ponchielli” nell’ambito della Stagione di Prosa - l’evidente testimonianza di un tipo di arte volutamente essenziale: ben pochi gli orpelli scenici, spazio soltanto alla bravura e alla recitazione di chi calca il palcoscenico. Davvero numerosi sono, dunque, gli spunti degni d’interesse della pièce, a cominciare dalla scelta - coraggiosa, non c’è dubbio - di affidarsi a un gruppo di attori en travesti guidato da Tindaro Granata (qui nel ruolo di Caterina, la protagonista) e diretto da Andrea Chiodi, regista teatrale piuttosto giovane (è nato a Varese nel 1979) e già affermato dentro il contesto culturale nazionale. Commedia shakespeariana tra le più fortunate e conosciute (celeberrima la sua trasposizione sul grande schermo, nel 1967, a firma di Franco Zeffirelli), “La bisbetica domata” (o per meglio dire “addomesticata”...
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