Nella storia a passo di danza

Si riaccendono i riflettori del Teatro San Domenico di Crema, che domenica 21 ottobre alle ore 20 inaugura la stagione 2018-19 con una performance danzata all’insegna del divertimento e della poesia. Ad aprire la stagione sarà infatti “Le Bal - l’Italia balla dal 1940 al 2001”, uno spettacolo di Giancarlo Fares tratto dall’omonima creazione del Théâtre du Campagnol, da un’idea e nella regia di Jean-Claude Penchenat, regista francese presente anche come interprete nella trasposizione cinematografica di Ettore Scola “Ballando Ballando”.
Lo spettacolo è un viaggio nella storia dell’Italia a passi di danza. Tutto si svolge in una balera. Un caleidoscopio di accadimenti e curiosità che viviamo attraverso sedici attori/danzatori che ci accompagnano in un appassionante viaggio nel tempo. La musica si fa drammaturgia e scandisce la narrazione attraversando gli eventi più salienti che hanno contribuito a plasmare la storia del nostro Paese: la Seconda Guerra Mondiale, la Liberazione, il Boom Economico, le lotte di classe, la corruzione, la gioia della vittoria dei mondiali, il degrado, la paura dell’undici settembre e la riconquista dei valori, dell’amore che dona speranza narrando i cambiamenti della vita quotidiana.
Sessant’anni di storia raccontati abilmente attraverso le coreografie di Ilaria Amaldi sulle note delle più belle canzoni italiane che hanno caratterizzato la vita e il costume della società, da Claudio Villa a Domenico Modugno, il Trio Lescano, Fred Bongusto, Adriano Celentano...
Lo spettacolo è un viaggio nella storia dell’Italia a passi di danza. Tutto si svolge in una balera. Un caleidoscopio di accadimenti e curiosità che viviamo attraverso sedici attori/danzatori che ci accompagnano in un appassionante viaggio nel tempo. La musica si fa drammaturgia e scandisce la narrazione attraversando gli eventi più salienti che hanno contribuito a plasmare la storia del nostro Paese: la Seconda Guerra Mondiale, la Liberazione, il Boom Economico, le lotte di classe, la corruzione, la gioia della vittoria dei mondiali, il degrado, la paura dell’undici settembre e la riconquista dei valori, dell’amore che dona speranza narrando i cambiamenti della vita quotidiana.
Sessant’anni di storia raccontati abilmente attraverso le coreografie di Ilaria Amaldi sulle note delle più belle canzoni italiane che hanno caratterizzato la vita e il costume della società, da Claudio Villa a Domenico Modugno, il Trio Lescano, Fred Bongusto, Adriano Celentano...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 25 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT