Silvana Barbarini ricostruisce le danze del Futurismo italiano

La stagione teatrale al “Comunale” di Casalmaggiore prosegue sabato sera (14/04) alle 21 con Uccidiamo il chiaro di luna: danze, voci, suoni del Futurismo Italiano. In questo apprezzato progetto la coreografa Silvana Barbarini ricostruisce le tre danze del Manifesto Futurista della danza di Marinetti. La gestazione di questo spettacolo parte da lontano. Infatti, già nel 1997 la coreografa iniziò a lavorarvi per gli allievi della Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” (Fondazione Milano). Nel 2015 i danzatori della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” sono tornati su questo spettacolo - grazie al riallestimento nell’ambito del progetto RIC.CI (Reconstruction Italian Contemporary Choreography ideato e curato da Marinella Guatterini) - impreziosito dalle musiche di Filippo Tommaso Marinetti, Alexander Mosolov, Aldo Giuntinie André Laporte. E’ un passaggio di testimone importante, anche se indiretto, quello tra Silvana Barbarini e lo stesso Marinetti in quanto la prima è stata allieva di Giannina Censi, l’unica ballerina futurista, scoperta dal poeta, quando si esibiva sui versi del poeta comasco Escodamé.
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