L’arte della commedia, Favino al Ponchielli è “Servo per due”

Non c’è servo senza padrone. Quando i padroni sono due la faccenda si fa complicata. La confusione è dietro l’angolo. Ma può diventare divertimento allo stato puro se il testo di riferimento è la celebre commedia che Carlo Goldoni scrisse nel 1745, “Il servitore di due padroni”, appunto.
Martedì 23 e mercoledì 24 febbraio (ore 20,30) il pubblico del Teatro Ponchielli potrà averne conferma prendendo parte allo spettacolo “Servo per due” per la regia di Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli. In scena una rappresentazione briosa e ricca di colpi di scena nata nel solco del successo riscosso da “One Man, Two Guvnors”, versione inglese del lavoro di Goldoni. Il noto commediografo inglese Richard Bean l’ha scritta tre anni fa per il National Theatre di Londra. Da allora è un succedersi incessante di tutto esaurito. Bean ambienta la vicenda goldoniana nella Brighton degli anni Sessanta, Favino e Sassanelli nella Rimini degli anni Trenta...
Martedì 23 e mercoledì 24 febbraio (ore 20,30) il pubblico del Teatro Ponchielli potrà averne conferma prendendo parte allo spettacolo “Servo per due” per la regia di Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli. In scena una rappresentazione briosa e ricca di colpi di scena nata nel solco del successo riscosso da “One Man, Two Guvnors”, versione inglese del lavoro di Goldoni. Il noto commediografo inglese Richard Bean l’ha scritta tre anni fa per il National Theatre di Londra. Da allora è un succedersi incessante di tutto esaurito. Bean ambienta la vicenda goldoniana nella Brighton degli anni Sessanta, Favino e Sassanelli nella Rimini degli anni Trenta...
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