Da malato immaginario, Dix smaschera i vizi reali

5 NOV 15
Ultimo aggiornamento: 17:4816 MAG 25
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Immagine di Da malato immaginario, Dix smaschera i vizi reali
La scelta compiuta dalla regista Andrée Ruth Shammah – affidare, cioè, proprio a Gioele Dix il ruolo di protagonista della pièce “Il malato immaginario” di Molière – appare del tutto condivisibile: pochi, infatti, al pari di questo formidabile attore saprebbero interpretare con uguale verosimiglianza una “maschera” teatrale tanto grottesca e, insieme, intrigante.
È proprio con quest’immortale capolavoro del celeberrimo drammaturgo francese – rappresentato per la prima volta a Parigi il 10 febbraio 1673, appena qualche giorno prima della scomparsa dell’autore, minato da uno stato di salute quanto mai malfermo – che il teatro San Domenico di Crema fa salire il sipario sulla stagione di Prosa 2015/2016. Un esordio davvero in grande stile, quello previsto giovedì 12 novembre (ore 21), in cui Dix – già applaudito sul piccolo schermo in trasmissioni di riconosciuto successo quali “Mai dire gol” e “Zelig”, qui nei panni del ruvido e insopportabile Argante – recita al fianco di Anna Della Rosa (interprete della serva Tonina), affermata attrice di prosa con un ricco curriculum anche cinematografico, nel quale figura la partecipazione al cast de “La Grande Bellezza”, film Premio Oscar di Paolo Sorrentino. (...)
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