Il grande ritorno di Alessandra Ferri al Ponchielli L'étoile con Herman Cornejo in Trio Concert Dance magica fusione tra musica e movimento

Alessandra Ferri torna al Ponchielli. Basterebbero cinque parole per dare l’idea dell’importanza della serata che avrà luogo sabato 11 aprile alle ore 21 sul massimo palco cittadino. Ma è nella totalità di “Trio ConcertDance” e dei suoi ideatori e interpreti che si completa l’eccellenza dell’evento.
Lo spettacolo vede infatti protagonisti, insieme all’étoile, due grandi nomi del panorama artistico planetario quali il primo ballerino dell’America Ballet Theatre Herman Cornejo e il pianista di fama internazionale Bruce Levingston.
“Trio ConcertDance” è nato dalla volontà dei tre artisti di “condividere una nuova esperienza in cui la musica si materializza attraverso la danza”.
Una concezione innovativa, dunque, in cui musica e danza si fondono e si intrecciano. [...]
Alessandra Ferri e Herman Cornejo consolidano e proseguono la loro collaborazione artistica dopo la tournée mondiale di “Cheri”. Quando si parla di nomi tanto importanti nel firmamento della danza mondiale, ogni riferimento all’eccellenza delle doti tecniche ed interpretative sembra quasi essere scontato. Ciò che diviene affascinante è l’aspetto umano e personale che inevitabilmente ne determina lo stile e le scelte. Herman Cornejo è Principal Dancer dell’American Ballet Theatre dal 2003, danzatore pluripremiato e apprezzato nei teatri più prestigiosi del mondo. Alessandra Ferri vanta una carriera che la consacra come una delle danzatrici più importanti del nostro tempo. Nata a Milano ha studiato alla Scuola di Ballo del Teatro Alla Scala e alla Royal Ballet School di Londra. E’ stata Principal Dancer del Royal Ballet dal 1983 al 1985, poi étoile dell’American Ballet Theatre e prima ballerina assoluta del Teatro alla Scala dal 1992. Ammirata nei più prestigiosi teatri del mondo è stata insignita di importanti premi e riconoscimenti. Nel 2007 ha fatto scalpore, all’apice della sua carriera, il suo addio alle scene, ma è sicuramente il suo ritorno, ed in particolare le motivazioni che lo hanno determinato, l’aspetto che oggi più importa. E’ stato proprio “Cheri” che, dopo una prima apparizione al Festival Di Spoleto nel 2013, ha confermato il successo del suo ritorno sul palcoscenico, e da qui anche l’inizio del suo rapporto artistico con Herman Cornejo.
In un’intervista rilasciata a Repubblica, la danzatrice aveva dichiarato: “E’ proprio il ballare, il bisogno di vibrare, quello che mi mancava. Ora, quello che sto facendo non è un ritorno indietro, sono cose nuove». [...]
Lo spettacolo vede infatti protagonisti, insieme all’étoile, due grandi nomi del panorama artistico planetario quali il primo ballerino dell’America Ballet Theatre Herman Cornejo e il pianista di fama internazionale Bruce Levingston.
“Trio ConcertDance” è nato dalla volontà dei tre artisti di “condividere una nuova esperienza in cui la musica si materializza attraverso la danza”.
Una concezione innovativa, dunque, in cui musica e danza si fondono e si intrecciano. [...]
Alessandra Ferri e Herman Cornejo consolidano e proseguono la loro collaborazione artistica dopo la tournée mondiale di “Cheri”. Quando si parla di nomi tanto importanti nel firmamento della danza mondiale, ogni riferimento all’eccellenza delle doti tecniche ed interpretative sembra quasi essere scontato. Ciò che diviene affascinante è l’aspetto umano e personale che inevitabilmente ne determina lo stile e le scelte. Herman Cornejo è Principal Dancer dell’American Ballet Theatre dal 2003, danzatore pluripremiato e apprezzato nei teatri più prestigiosi del mondo. Alessandra Ferri vanta una carriera che la consacra come una delle danzatrici più importanti del nostro tempo. Nata a Milano ha studiato alla Scuola di Ballo del Teatro Alla Scala e alla Royal Ballet School di Londra. E’ stata Principal Dancer del Royal Ballet dal 1983 al 1985, poi étoile dell’American Ballet Theatre e prima ballerina assoluta del Teatro alla Scala dal 1992. Ammirata nei più prestigiosi teatri del mondo è stata insignita di importanti premi e riconoscimenti. Nel 2007 ha fatto scalpore, all’apice della sua carriera, il suo addio alle scene, ma è sicuramente il suo ritorno, ed in particolare le motivazioni che lo hanno determinato, l’aspetto che oggi più importa. E’ stato proprio “Cheri” che, dopo una prima apparizione al Festival Di Spoleto nel 2013, ha confermato il successo del suo ritorno sul palcoscenico, e da qui anche l’inizio del suo rapporto artistico con Herman Cornejo.
In un’intervista rilasciata a Repubblica, la danzatrice aveva dichiarato: “E’ proprio il ballare, il bisogno di vibrare, quello che mi mancava. Ora, quello che sto facendo non è un ritorno indietro, sono cose nuove». [...]
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