Dai salesiani a Colorado Café, Perone e sorride con don Bosco

Dietro il Gianpiero Perone di “Colorado” c’è molto altro. La scuola di recitazione, gli anni di teatro “impegnato” e la formazione salesiana che l’ha portato a scrivere, «quasi per una sfida lanciatami dal Movimento Giovanile Salesiano», lo spettacolo “Don Bosco, la storia di un sorriso” che andrà in scena domenica (doppio appuntamento: 18 e 20.30) nella casamatta 26 di Pizzighettone. Lo spettacolo, scritto col cantautore Marco Anzovino, apre la “Settimana dell’educazione” ed è organizzato dalla Zona Pastorale IV della Diocesi, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune e Pizzighettone Fiere dell’Adda.
Gianpiero, molti ti conoscono per le tue stagioni (cinque) a Colorado, ma in realtà il tuo percorso parte da lontano.
Ormai è dal 1991 che faccio questo lavoro, anche se è innegabile che per la maggior parte delle persone la mia carriera è iniziata con la tv. Sono partito con la passione per il teatro “serio” poi mi ha preso l’aspetto comico. Anche perché mentre recitavo magari dal pubblico scappava la risatina: l’ho visto come un’opportunità e non come una frustrazione.
Ormai è dal 1991 che faccio questo lavoro, anche se è innegabile che per la maggior parte delle persone la mia carriera è iniziata con la tv. Sono partito con la passione per il teatro “serio” poi mi ha preso l’aspetto comico. Anche perché mentre recitavo magari dal pubblico scappava la risatina: l’ho visto come un’opportunità e non come una frustrazione.
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